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Pubblicato il 3 aprile 2026 · 5 min di lettura

Cappotto esterno: quali incentivi in Francia nel 2026?

MaPrimeRénov', certificati di risparmio energetico, IVA ridotta: il punto sugli aiuti disponibili per il cappotto e le trappole da evitare.

L'isolamento a cappotto resta uno degli interventi di riqualificazione energetica più efficaci: tratta i muri, prima voce di dispersione dopo il tetto, e rinnova la facciata nello stesso cantiere.

Buona notizia: nel 2026 restano disponibili diversi incentivi. MaPrimeRénov' per proprietari e locatori, i certificati di risparmio energetico (CEE) versati dai fornitori di energia, l'IVA ridotta e, secondo i comuni, aiuti locali complementari.

Le condizioni che contano

Gli importi dipendono dal reddito, dalle prestazioni raggiunte e dalla superficie isolata. Due condizioni valgono sempre: affidarsi a un'impresa qualificata RGE e raggiungere una resistenza termica minima, in genere R ≥ 3,7 per i muri.

Attenzione alle offerte troppo belle: i cantieri a un euro sono spariti e il telemarketing aggressivo nasconde spesso lavori mal fatti. Un preventivo serio dettaglia l'isolante, lo spessore, i punti singolari e il calendario.

Il nostro consiglio

Fate prima una diagnosi e un preventivo preciso, poi preparate le pratiche per gli incentivi prima di firmare. L'ordine conta: alcuni aiuti vanno richiesti prima dell'inizio dei lavori. Vi guidiamo a ogni passo.

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Rifacimento completo o semplice ritinteggiatura: descrivete la vostra esigenza, vi rispondiamo entro 24h con un preventivo gratuito.

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